Castrovillari - Mancano centoottanta minuti per la serie D e, si sente. Poche parole ma tanta convinzione emerge dai volti, è la quattordici giorni decisiva, due settimane per poter aggiudicarsi sul campo un posto sicuro nella serie superiore e senza passare dagli eventuali ripescaggi. Il Castrovillari giocherà contro l' Agropoli, l' altra finalista che ha avuto la meglio sulla Vastogirardi, la prima partita i rossoneri la giocheranno fuori casa domenica 3 giugno il ritorno è, invece, previsto per domenica 10 giugno al " Mimmo Rende". L' obiettivo stagionale dichiarato è a due passi e nei volti del presidente Agostini ed in quelli dei vice: Capani e Mazzuca è evidente la felicità per essere ad un passo dall' obiettivo. Un traguardo che come dichiara il co-presidente Di Dieco ad agosto 2017 sembrava impensabile, la società era in disarmo dopo la disfatta in serie D e le dichiarazioni della prima ora parlavano comunque di un campionato di transizione. Alla fine i sacrifici sono stati premiati. La tifoseria si è già attivata ed i numeri previsti per la trasferta di domenica prossima parlano di circa cinquecento tifosi, va un grande merito alla tifoseria rossonera soprattutto ai supporters organizzati che durante la stagione hanno sempre accompagnato numerosi la formazione. La squadra alla ripresa degli allenamenti deve fare la conta degli acciacchi, è normale in questo periodo della stagione, ma il morale è alto, la posta in palio non richiede ulteriori stimoli, così si esprime Andrea Musacco uno dei veterani della squadra, reduce della vittoria ottenuta nella stagione 2015-2016: “ L’ Agropoli ha una storia quindi è una squadra da prendere con le pinze, qualche giocatore si conosce perché ha militato in serie D. Ma anche loro si devono preoccupare perché noi non siamo da meno a nessuno, siamo forti, il mister ha una rosa importante e chi entra da il massimo, ha tante chance e le sfrutterà sicuramente al meglio. Questa è una finale –conclude- si deve vincere, quando vinci una finale è una storia importante, scrivi una pagina di storia “. “ Adesso daremo il meglio di noi stessi – commenta mister Ferraro – noi daremo il massimo per cercare di dare una D alla società, alla tifoseria, alla città di Castrovillari e poi anche a noi stessi “. Dando appena uno sguardo a quello che è stato: “ La società è partita in ritardo e capisco i problemi anche nell’ allestire un collettivo, poi da dicembre abbiamo vissuto sempre sotto pressione perché costretti ad inseguire e questo ha comportato un notevole dispendio di energie, in questo momento stiamo facendo ricorso alle qualità comportamentali per sopperire a qualche risorsa fisica che è venuta meno “. Per quel che riguarda la sfida di domenica prossima, da Agropoli subito dopo il sorteggio è arrivata la richiesta di spostare l’ orario d’ inizio alle ore 19,30, la società rossonera si era riservata di parlarne con la tifoseria visto che anche se la distanza non è siderale si correrebbe il rischio di rientrare a notte inoltrata con evidenti problemi per chi lunedì deve andare a lavorare. I tifosi hanno nei fatti accolto la proposta arrivata da Agropoli, chiedendo però che l' inizio venisse anticipato di un' ora. Durante questi giorni le notizie sono state contrastanti, si era arrivato a parlare del neutro di Vallo della Lucania, infine nel pomeriggio di giovedì alle due società sono state recapitate dalla Lega le e-mail che confermano che la gara sarà giocata ad Agropoli domenica 3 giugno, con inizio alle ore 18,30. Tanto dovevamo scrivere nella speranza che la notte non muti nuovamente le cose.

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